RINASCE LA DOMUS DEI LEONI DI OSTIA

Rimontata al museo dell'Alto Medioevo all'EUR in via Lincoln 3

ARTE, TORNA ALLA LUCE A ROMA L'OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
La straordinaria decorazione a intarsio di marmi colorati
sarà visibile al Museo Nazionale dell'Alto Medioevo


Tratto da ADNKRONOS - novembre 2005

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Un pannello con un leone che azzanna un cerbiatto.
Il tema delle belve che assalgono animali-preda è
tipico della tradizione decorativa romana


Dopo lunghi anni di lavori, torna alla luce l'Opus Sectile di Porta Marina; unico esemplare di decorazione in opus sectile, quasi totalmente recuperato e datato con precisione, grazie al fortunato rinvenimentodi una moneta di bronzo di Massimo (383 - 388 d. C.) nella malta di allettamento di uno dei pannelli con leone. La straordinaria decorazione a intarsio di marmi colorati (opus sectile) ornava la sala di rappresentanza di una domus monumentale fuori Porta Marina a Ostia. "Nel 1959 è stato fatto lo scavo e, fino al 1966, si è svolto il primo restauro; successivamente, i pannelli furono messi in deposito e nel 1999, per motivi conservativi, ricominciammo a rivedere il vecchio restauro e fummo animati da uno stimolo più grande per andare avanti - ha spiegato Maria Stella Arena, direzione scientifica e coordinamento - Nel 2000 una porzione dei lavori è stata esposta al Palazzo delle Esposizioni a Roma e, subito dopo, l'opera è stata trasferita al Museo Nazionale dell'Alto Medioevo, dove abbiamo continuato i lavori sul pavimento e dove si trova anche oggi". Infatti, a partire da domani, sarà possibile ammirare l'Opus Sectile presso il Museo Nazionale dell'Alto Medioevo, dove rimarrà fino a che non si troverà e allestirà un luogo adatto ad Ostia Antica, ma "ci vorranno sicuramente anni" - ha precisato Maria Stella Arena.

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
La sala di Porta Marina nella ricostruzione
nel Museo dell'Alto Medioevo



La grande aula con l'esedra quadrangolare sulla parete di fondo è completamente rivestita di marmi policromi con svecchiature geometriche, fregi floreali, gruppi di animali in lotta. Inoltre, un grande pavimento in opus sectile di marmi preziosi (giallo antico, serpentino, porfido rosso e pavonazzetto), decorato con motivi a stelle, ottagoni e cerchi combinati con grande eleganza. In contrasto, l'esedra di fondo è interamente ricoperta da una decorazione geometrica sempre in opus sectile di marmo, con motivi a scacchiera minuta in basso e con falso prospetto architettonico nella parte alta. Il soffitto, recuperato invece solo in piccola parte a causa del crollo dell'edificio, è esposto accanto all'aula.

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Ritratto virile con barba e capelli lunghi
raffigurato nel ruolo del maestro con la
destra sollevata che potrebbe essere
identificato con Cristo o con un filosofo

"Abbiamo davanti ai nostri occhi un vero e proprio miracolo: un'opera del IV secolo dopo Cristo, che non poterono vedere neanche gli stessi romani dell'età antica, perché l'edificio crollò - ha dichiarato Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali - Oggi, finalmente, grazie al valore della scienza e alla grande capacità dei nostri restauratori, e dopo un incredibile lavoro di assemblaggio, possiamo rimettere in piedi tutto questo; un'opera così importante e spettacolare che, da sola, vale un viaggio a Roma e in Italia - ha continuato Francesco Rutelli - Al Museo Nazionale dell'Alto Medioevo, dove rimarrà finchè non si creerà una struttura adeguata ad Ostia Antica, si riesce a ben percepire l'idea di cosa fosse questa casa, concepita per dare una veduta sul mare, ma il tetto crollò, appunto e riuscirono a vederla solo gli operai - ha continuato Francesco Rutelli - Quindi, l'entusiasmo nel donare al pubblico un simile tesoro, è ancora più grande e sono felice anche della sua sistemazione: infatti, tale Museo è uno dei più suggestivi d'Italia. Ecco allora agli occhi del visitatore un puzzle prodigioso, che provoca un'emozione razionale, assicurata dalla consapevolezza di un lavoro lungo e preciso, che riporta in vita un pezzo della Roma del IV secolo". Inoltre, su una delle pareti ricostruite, compare una figura maschile che "potrebbe essere identificata con il Cristo, per via dell'aureola e della mano benedicente, ma in tutta la Grecia e l'Asia Minore, sono stati scoperti dei personaggi definiti 'sacri, ispirati', ovvero dei filosofi - ha spiegato ancora Maria Stella Arena - E tutti questi personaggi, in un momento in cui si registrava una grande esigenza di spiritualità, avevano il segno distintivo dell'aureola. Quindi, non c'è un contesto per poter affermare con precisione se si tratti di una figura sacra, oppure pagana".

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
L'atrio della domus monumentale
di Porta Marina a Ostia al cui
interno si trovava la sala di
rapprentanza decorata a opus
sectile

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Ritratto virile inserito nel registro
inferiore della parete destra della sala
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Fregio decorativo di una delle pareti della
sala di Porta Marina
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Pannello con tigre che assale un cerbiatto
nella pareyte sinistra della sala
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Porzione del registro inferiore della parete
destra con i due ritratti virili
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Decorazioni geometriche e floreali sulle pareti
di fondo della sala
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Grande cortile porticato con esedra
semicircolare della domus ostiense
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Particolare di una lesena con tralcio
floreale "animato" e bordo a fiori
di loto di tradizione egizia
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Particolare del fregio a girali della
parete destra della sala
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Particolare dell'occhio del leone, in pasta
vitrea, palombino, rosso antico
e ardesia, su sfondo di giallo antico
OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Capitello della lesena di sinistra
con decorazioni floreali

OPUS SECTILE DI PORTA MARINA
Particolare del sontuoso pavimento
dell'aula che testimonia il rango
elevato del committente





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