Articolo tratto da "Google"
La notizia e' vera, verissima. Gli alpini sono pronti e gia' in fermento.
Per il momento nessuno li ha messi in stato d'allarme, ma visto che l'Afghanistan e' una delle zone piu' montagnose del mondo, loro lo sanno che, se la guerra dovesse rivelarsi lunga, verranno senz'altro chiamati al fronte.
E allora sapete che cosa hanno fatto? I para' del Battaglione Alpini del Monte Cervino non hanno perso tempo e sono corsi a riacquistare i muli incautamente lasciati liberi dallo Stato Maggiore.
Se mai dovessero partire per le montagne afghane, gli alpini sanno che i muli sarebbero piu' preziosi dei fucili.
Così l'Italia sta preparando il suo intervento. Con muli e cavalli, si, cavalli, perche' il "nocciolo duro" della task force di terra italiana sara' costituio proprio dalla cavalleria che l'Esercito inviera' sulle montagne aspre e innevate attorno a Kabul.
Le manovre sono gia' delineate. I reparti di cavalleria saranno due: il "Reggimento Cavalleggeri Guide" di Salerno e il "Genova Cavalleria" di Palmanova (Udine).
Saranno loro a caricare i talebani. Esercito e Carabinieri arriveranno dopo, a guerra finita, solo per garantire la pace. Sempre che capitan Bush ci dia l'ordine di intervenire. Perche' per ora siamo soltanto "a disposizione" ..
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