E'sparito il Libro Bianco della Difesa del 2001
ed è nato quello del 2002

Il Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino, ha presentato a Roma il 27 marzo, a Palazzo Barberini, il "Libro Bianco" della Difesa 2002.
Erano presenti i Sottosegretari di Stato alla Difesa, i Presidenti delle Commissioni Difesa del Senato e della Camera dei Deputati, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, i Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri.
L'idea di realizzare il volume nasce dalla precisa volontà del Governo di "fare il punto" sulla situazione attuale delle Forze Armate e, più in generale, dell'intero settore della Difesa.
Sono trascorsi ben sedici anni dalla pubblicazione dell'ultimo Libro Bianco, voluto dall'allora Ministro della Difesa Spadolini; nel frattempo il quadro geopolitico è profondamente cambiato e, con esso, le tendenze nel campo della sicurezza e le responsabilità dell'Italia nel contesto internazionale.
Lo scopo del Libro Bianco è quello di rendere edotti il Parlamento e l'opinione pubblica sull'effettiva situaz ione delle Forze Armate, allo scopo di stimolare l'avvio dei provvedimenti destinati a completare il cammino già intrapreso per dotare il nostro Paese di uno strumento militare moderno ed efficiente, capace di inserirsi adeguatamente negli schieramenti internazionali alla pari con gli eserciti delle Nazioni alleate.

Libro Bianco

2001
Nuove forze per un nuovo secolo
Ministero della Difesa
edito da Servizio Pubblica Informazione

Tratto dall'editoriale n.100 di settembre-ottobre 2001:

Basti pensare al terzo Libro Bianco della Difesa, pubblicato nell'aprile 2001, poco prima delle elezioni politiche in campagna elettorale, con tante fotografie a colori dell'ex Ministro Mattarella.
Il primo Libro Bianco venne pubblicato 23 anni fa, il secondo 15 anni fa: vennero ampiamente commentati e ripresi dalla stampa nazionale, grazie ad una ben congegnata presentazione.
Ma il terzo libro bianco non e' stato ripreso quasi da nessuno ed e' passato inosservato alla pubblica opinione, per l'incapacita' di comunicare della Difesa, che troppo spesso confonde l'informazione con la propaganda e pertanto perde di credibilita'.
Il SPI (Servizio Pubblica Informazione) ha curato la terza edizione del Libro Bianco, giudicata molto discutibile, alla quale sembrerebbero estranei gli Stati Maggiori. Prova ne sia, ad esempio, che nel capitolo dell'Intelligence si parla ufficialmente di coinvolgere le Organizzazioni Non Governative nei servizi di spionaggio: credo che nessun ufficiale di Stato Maggiore possa condividere una simile affermazione.
In definitiva il terzo Libro Bianco di azzeccato avrebbe soltanto il titolo 2001 nuove forze per un nuovo secolo, poiche' le nuove forze del centro destra hanno sostituito quelle del centro sinistra. Che titolo profetico in campagna elettorale!

Pier Giorgio Franzosi


Tratto dal Messaggero del 29 marzo 2002

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