Il progetto presentato settimana prossima
Il tunnel sottomarino più lungo del mondo
La Russia si collegherà agli Stati Uniti, tramite lo Stretto di Bering, con il tunnel subacqueo più lungo del mondo: 100 chilometri

tratto da "corriere.it"
Il progetto del tunnel tra Siberia e Alaska (da Internet)
MOSCA -
La Russia sta progettando di costruire il più lungo tunnel sottomarino al mondo, e la prossima settimana i funzionari di Mosca presenteranno ufficialmente il progetto ai governi canadese e statunitense. L'imponente opera collegherà la Siberia all'Alaska e conterrà condutture per petrolio e metano, cavi per l'elettricità, fibre ottiche, un'autostrada e una linea ferroviaria per il trasporto merci. Il collegamento supererà lo stretto di Bering, coprendo una lunghezza di più di 100 Km sott'acqua e battendo quindi di gran lunga il record attualmente detenuto dall'Eurotunnel della Manica (39 Km). La costruzione del «Bering Strait Tunnel» è solo una parte del colossale progetto d'ingegneria destinato a rifornire di energia Canada e USA: è prevista infatti la costruzione e il potenziamento di un corridoio di trasporto superficiale, sia su suolo russo che americano, per un totale di circa 6.000 Km. Per completare i lavori saranno necessari 10-15 anni e lo stanziamento di circa 65 miliardi di dollari. In Alaska si sta già pensando a come sviluppare un piano di condutture per trasportare gli idrocarburi dall'estremo Nord agli altri 48 Stati della Federazione.
I VANTAGGI - Il collegamento trans-oceanico farà risparmiare al Nord America e alla Russia circa 20 miliardi di dollari in elettricità, grazie a cavi ad alto voltaggio della capacità di 15 Gigawatt. Allo stesso modo sembra che tutti gli investimenti nella nuova rete di trasporto verranno recuperati in pochi anni grazie ai guadagni derivati dagli scambi tra i Paesi messi in collegamento. Il progetto dello Zar - Il primo a credere nella possibilità di costruire un collegamento subacqueo tra Russia e America fu l'ultimo Zar di Russia, Nicola II: nel 1905 approvò il piano per la costruzione del tunnel sotto lo Stretto di Bering, ma il progetto non fu mai portato avanti a causa dell'inizio della Prima Guerra Mondiale. Oggi sono molti i Paesi entusiasti di questo progetto: in particolare le potenze economiche asiatiche, Cina, Giappone e Corea, oltre a USA e Russia direttamente interessati nel progetto con una partnership di investitori pubblico-privata. Maxim Bystrov, deputato russo dell'Agenzia per le zone a economia speciale, ci tiene a precisare che si tratta di un progetto commerciale e non politico. Per ora sono poche, se non nulle, le preoccupazioni per l'impatto che quest'opera da record potrebbe avere sull'ambiente.
Valentina Tubino
20 aprile 2007

tratto da "Il Giornale"

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