Editoriale del numero 138
Gennaio - febbraio 2008
Come e perchè iniziare una
collezione di munizioni
Questa guida introduttiva è pensata e strutturata principalmente per aiutare chi si sta iniziando o ha da poco iniziato questo tipo di collezione; la speranza è però che anche alcuni collezionisti che oramai si considerano Esperti possano trovarvi nuovi spunti per successivi approfondimenti.
In molti collezionisti e appassionati di materiale militare può sorgere spontanea una domanda: perchè iniziare una collezione riguardante le "ex munizioni"?
In Italia, nel panorama delle collezioni a carattere militare, quella di munizioni, per diversi fattori tra cui quello legale, non ha mai goduto di un buon seguito ufficiale. Al contrario, in molte nazioni estere quali Germania, Inghilterra Francia e soprattutto negli Stati Uniti, essa gode di una fortissima popolarità. Questo è accaduto anche perché, come in precedenza accennato, le nostre leggi non solo erano molto restrittive, ma soprattutto poco chiare; infatti , non è casuale che nella formulazione della domanda io abbia scritto "ex munizioni". Il motivo di tale denominazione va ricercato nel fatto che, per legge, in Italia non è possibile richiedere una licenza per collezione di munizioni. La nostra, quindi, dovrà essere composta da palle, bossoli e inneschi anche se assemblati, purché privi della carica di lancio (polvere).A questo proposito, da anni sussiste una diatriba sul fatto che i bossoli debbano o no essere forati.
Personalmente, visto che è possibile acquistare liberamente palle, bossoli e inneschi anche in assenza il porto d'armi, sia presso le armerie che tramite spedizione postale e visto che per legge tali parti non possono essere considerate "parte di arma", ritengo che, come confermatomi da fonti autorevoli, la stessa procedura vada applicata anche alle ex munizioni da collezione.
Tra l'altro, nessuna normativa vigente prescrive la foratura delle stesse o descrive l'eventuale procedura per renderle inerti (cosa che invece avviene in modo chiaro per le armi).Comunque, dobbiamo essere molto accorti durante i nostri acquisti effettuati presso collezionisti o pseudo tali, in particolar modo quando siano effettuati tramite internet (per fare un esempio, l'acquisto di munizioni in Svizzera preconfigurerebbe non solo la detenzione abusiva, ma anche il traffico internazionale d'armi); in questi casi, nella vostra richiesta di materiale specificate sempre che volete solo ed esclusivamente materiale inerte. Anche quando acquistate dei pezzi mancanti presso fiere e mercatini, non date sempre per scontato il fatto che si tratti di munizioni inerti, cercate sempre di controllare il materiale che vi capita tra le mani per evitare spiacevoli conseguenze.
Giovanni Defrancisci