CENNI STORICI DEL 9° REGGIMENTO ALPINI E DEL BATTAGLIONE LAQUILA.
a.Origini ed evoluzioni ordinative
Con Regio decreto del dicembre 1920 confermato successivamente con i decreti del dellaprile dello stesso anno e di gennaio 1923 si costituì il 9° Reggimento Alpini.
Per effetto del dispaccio n.1500 del 13 aprile 1935, si costituì il Battaglione Alpini LAquila (erede del Battaglione Monte Berico), destinato a far parte del 9° reggimento Alpini della Divisione Julia, con il quale operò fino al suo scioglimento di settembre 1943. Nel 1944, entrò a far parte del Corpo Italiano di Liberazione, impiegando gli Alpini che avevano militato nelle formazioni partigiane del Gran Sasso, formando il Battaglione Alpini Abruzzi, che cambiando nominativo in LAquila, comprendeva le compagnie 93-108-143-119.
Nel 1946 il Battaglione costituito da abruzzesi, entrò a far parte del ricostituito 8° reggimento Alpini con sede prima in EDOLO e successivamente a TARVISIO , ove rimase fino al 1975.
1l 1° settembre 1975 è trasferito a LAquila. Il 4 settembre 1991, a seguito della ristrutturazione dellEsercito, è trasformato in Reggimento Alpini LAquila. Il 23 novembre 1992 il Reggimento assunse lattuale denominazione. Il 13 settembre 1996 a seguito dello scioglimento del Battaglione add.reclute VICENZA, il 9° Reggimento rientra in possesso della propria Bandiera di Guerra ceduta al VICENZA nel 1976.
b. campagne di guerra nella seconda guerra mondiale
Fronte Greco- Albanese; 1940 in due mesi il Battaglione LAquila sosteneva oltre trenta combattimenti. Leggendaria la battaglia sostenuta per la difesa della Sella di SantAttsanasio, a Murazzani e a Ponte di Perati. Gli alpini assottigliati nel numero e stanchi dei disagi e delle fatiche conservarono il loro valore contrastando eroicamente i greci. Il Battaglione Alpini LAquila perdeva 26 Ufficiali e circa 700 Alpini fra caduti,congelati e feriti.
Fronte Russo; Il 16 agosto del 1942, il Battaglione LAquila partì per la Russia con 52 Ufficiali,52 Sottufficiali, 1752 Alpini e 35 automezzi. Memorabile il comportamento degli Abruzzesi nello scontro di SELENY-YAR, ove le forze preponderanti nemiche veniva battuto. Il 22 dicembre 1942 il Battaglione scrisse la più bella pagina del libro delleroismo.
Un Natale di sangue e di dolore ampiamente descritto dallindimenticabile Beppe PRISCO, sottotenente al comando di un plotone di abruzzesi, nelle bellissima poesia NATALE 42.
Al ritorno in Patria, il Battaglione Alpini LAquila contava 3 Ufficiali e Sottufficiali e 159 Alpini.
Guerra di Liberazione; nel 1944, con gli elementi dei Battaglioni LAquila e Val Pesca-
ra si costituì il Battaglione Abruzzi divenuto subito dopo LAquila. Il Battaglione,
facente parte del Gruppo da Combattimento Legnano, aprì la strada alla liberazione della città di Bologna e piegò la resistenza tedesca occupando diversi centri abitati, raggiungendo BRESCIA e BERGAMO. Con le sue compagnie, liberò SPLUGA, TIRANO, BORMIO, STELVIO, PAVIA, ALESSANDRIA, ASTI e infine TORINO, il 2 maggio 1945.
Nella Campagna di Liberazione al Battaglione costò 30 morti e 175 feriti. Un contributo di valore e di sangue degno degli abruzzesi.
Dopo la Guerra, il Reggimento e il Battaglione hanno preso parte attiva a diverse operazioni in Territorio nazionale (soccorsi ai terremotati del Friuli, della Campania-Basilicata, dellUmbria e Marche, Molise); in operazioni fuori area (Bosnia, Albania, Mozambico, Kosovo, Afghanista etc). Ovunque, i nostri alpini hanno dimostrato il loro valore, ricevendo apprezzamenti dalle massime Autorità Nazionali e Internazionali. Il 9° Reggimento Alpini e il Battaglione LAquila, continuano a scrivere bellissime pagine di storia, onorando la gloriosa Bandiera di Guerra decorata con: due Medaglie d'Oro al Valor Militare (1940 - 1941), (1943); una Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito; quattro Medaglie d'Argento al Valor Militare, una Medaglia di Bronzo al Valore dell'Esercito; una Medaglia di Cavaliere di Savoia; una Medaglia Cavaliere Dell'Esercito dell'Ordine Militare d'Italia.
tratto da ANA ABRUZZI
www.anaabruzzi.eu

L'Aquila - Basilica di S. Maria di Collemaggio
Mentre le aree terremotate dell'Abruzzo fanno i conti con i danni e con le tendopoli allagate a causa del maltempo, L'Aquila è alle prese con un nuovo problema: capire come organizzare un G8 dall'8 al 10 luglio che fino a metà aprile avrebbe dovuto svolgersi alla Maddalena.
Il primo quesito è capire se LAquila sia una città di forti tradizioni culturali per ospitare personalità di tutto il mondo, oppure se Immota Manet, il motto della citta'
Una prima ricerca labbiamo fatta alla Biblioteca "Salvatore Tommasi" a L'Aquila considerando i 641 periodici abruzzesi elencati.
Una seconda ricerca e' stata fatta sui seguenti giornali elencati in ordine cronologico di apparizione:
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