Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Tratto dal "Forum di Giovanni Bernardi" - Pagine di Difesa

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Giovanni Bernardi
Mar 25, 06 - 1:00 PM
Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Maxsona nel thread Ultime Notizie ha inserito un post con questa notizia e ha fornito il link alla pagina della rassegna stampa del Ministero della Difesa:
http://www.difesa.it/files/rassegnastampa/060325/AC8NP.pdf

Vi invito a leggere quanto scrissi in data 27 giugno 2005:


Per chi lavorano i capi di stato maggiore?
Nico



Mar 25th, 2006 - 3:04 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Ora ogni tassello e' al suo posto.

Lei e' un mago, Direttore!
ingenuo



Mar 25th, 2006 - 3:52 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

che tristezza...
ed io che avevo creduto ad una coraggiosa presa di posizione a favore della FA
Paolo Rolli



Mar 25th, 2006 - 3:54 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Gia', caro generale: l'aveva anticipato in tempi non sospetti. Complimenti (?)
VON SECHT



Mar 25th, 2006 - 4:27 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Adesso si spiega com'e' che con un blindato (OTO) si poteva sostituire un carro armato (che rischiava di essere made in Germany...)...

Sono triste, molto triste.

Cordiali saluti.
Claudio



Mar 25th, 2006 - 5:13 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Signor VON SECHT, mi letteralmente tolto le parole di bocca!
Niente Leopard 2A4 - a prezzi da svendita! - non perche' non soddisfino il requisito dell'E.I., ma semplicemente per "altri fattori".
Simone



Mar 25th, 2006 - 6:14 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

E ora cosa devo fare? rimangiarmi tutte le mie convinzioni? Che, cioe', il Centauro-120 come idea non e' una ciofeca e che 200 Ariete, per quello che e' lo spettro delle missioni dell'EI, bastano?

"anche questa nuova storia e' immersa in un sottile strato di malinconia" (Francois Ozon)
maxsona



Mar 25th, 2006 - 6:36 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

La Otomelara potrebbe produrre su licenza i Leo 2A6 come ha fatto la Spagna, non e' colpa della Oto se il tutto no ha copertura finanziaria, potrebbe anche (la Oto) portare a 0 ore dei Leo 2A4. La Oto farebbe anche L'Ariete 2, ma sempre se ci fosse la copertura finanziaria. La Oto non ha posto veti al tempo per il

E poi PZH 2000 docet
jolly46



Mar 25th, 2006 - 9:35 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Bravo Sig. Generale!
Ha acquisito l'obiettivo con anticipo e tempismo!

Resto dell'idea che un Capo di Stato Maggiore che voglia guadagnarsi/mantenere la stima dei suoi sottoposti debba esprimere proteste e dissensi il giorno successivo alla sua nomina oppure dopo la cessazione dal servizio attivo (e senza avventurarsi in esperienze politiche o manageriali).
E se inascoltato o snobbato l'istituto delle "dimissioni" resta sempre un bel mezzo.
kobler



Mar 26th, 2006 - 6:55 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Classico,
Birindelli ne esistono pochi!
Ludo



Mar 26th, 2006 - 7:38 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

non credo che il capo delle relazioni esterne della Oto Melara stia passando ore liete.
Ieri hanno trasmesso un film americano sulla storia di un trasporto truppe che era una sola impressionante. Un durissimo attacco alle connivenze FFAA industria.
A parte questo, mi sembra che le ultime realizzazioni dell'Industria italiana non siano malaccio e stanno operando, a difesa degli operatori, un buon ruolo operativo.
jolly46



Mar 26th, 2006 - 10:06 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Per inciso, probabilmente i Leopard 2 su cui avevamo messo gli occhi per sostituire i superstiti Leopard 1 se li presi il Cile.
Beati loro che hanno fatto l'affare!
Jrgen Jrgensen



Mar 26th, 2006 - 10:34 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

ma non si puo' fare proprio niente per far smuovere lo stato maggiore a decidere in favore al Leopard 2?
Simone



Mar 26th, 2006 - 4:47 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Negli ultimi tempi il Cile ha messo a segno alcuni colpi impressionanti a livello di gestione delle magre finanze e di elevato rapporto qualita'/prezzo: 3 fregate Type 23 Norfolk, 3 fregate ex olandesi un po' piu' anzianotte ma comunque molto valide e ora, dice Jolly, i Leo2 (quelli svizzeri?)

a chi fa notare che OTO potrebbe produrre i Leo2A6 su licenza: nego questa possibilita', non ci sono risorse. L'unica opzione a portata di portafoglio era l'acquisto di qualche buon usato.
Speriamo solo che almeno i C-1 vengano tutti modernizzati, cos saranno pochi forse, ma buoni
maxsona



Mar 26th, 2006 - 4:51 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

E' colpa della OTO se non ci sono risorse ?
Simone



Mar 26th, 2006 - 4:57 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

claro que no, ma magari avere come presidente un ex CSM EI anziche' un ingegnere meccanico o un laureato alla Harvard Business School potrebbe essere di aiuto nel far si che le risorse vadano li piuttosto che la'
VON SECHT



Mar 26th, 2006 - 5:07 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Vado OT giusto per dare un paio di risposte ad affermazioni che mi paiono generate dal mio post (il sig. Generale spero mi scusera'):

Sig. Simone, la Centauro 120 e' tutt'altro che una ciofeca, e 200 Ariete, se le missioni dell'esercito non cambieranno di qui a vent'anni, bastano e avanzano, come d'altronde bastano e avanzano 400 centauro 105; ma cio' non toglie che non si puo' sostituire, dal punto di vista operativo, un carro con una blindo; infatti, le Centauro 120 erano destinate secondo "qualcuno" a sostituire i Leo1 NON in brigate destinate a diventare blindate (avrebbe costituito un "cambio di destinazione d'uso" delle unita', perfettamente legittimo alla luce di un diverso scenario strategico), ma nelle unita' destinate a rimanere "meccanizzate", quindi ad affiancarsi ai Dardo invece che alle VBC!

Sig. Maxona, produrre su licenza o riportare a zero ore non equivale a produrre ex novo mezzi "propri"; in particolare, la OTO ha realizzato un mezzo unico al mondo (la Centauro 120) che ha bisogno di "pubblicizzare" per renderla "appetibile" all'estero... e quale cliente migliore delle FF.AA. nazionali? Per non parlare di quanto "vantaggioso" sarebbe stato far passare l'idea che una "grande nazione occidentale" la usava per sostituire i carri, a dimostrazione della sua incredibile superiorita' alle altre 8x8!

Sig. Ludo, quel film, tanto per farmi 4 risate, l'ho visto anch'io... sarebbe stato tutto sommato credibile, nonostante la vena comica, se non fosse basato sull'IFV Bradley, che ha dimostrato, durante la 1 e 2 Guerra del Golfo, si essere un incontrastato "signore" dei campi di battaglia assieme al carro M1 che era destinato ad accompagnare, come ben specificato nel film (era una nota en-passant, ma ben chiara)!

Cordiali saluti.
SAIC



Mar 26th, 2006 - 9:04 PM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Ragazzi di cosa vi meravigliate....
Di consigli di amministrazione, consulenti , collaboratori,collaudatori e chi ne ha piu' ne metta..
in tutte le industrie d'armamenti nazionali o legate da Joint-Venture con paesi europei ed extra sono presenti Ufficiali delle quattro forze armate (circa il 70 % degli Ufficiali superiori e Generali in pensione) mettono a "disposizione" le loro " knowledges" alle industrie, ben ripagati s'intende!
Ludo



Mar 27th, 2006 - 3:22 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

l'ho gia' raccontata questo episodio che ho vissuto da testimone piu' di venti anni fa: in un salotto a Cortina d'Ampezzo un generale in servizio e con un alto incarico, comincio' a raccontare che si era mosso per comprare il leopard tedeschi, che costavano molto meno di quelli italiani.
Chiesi se era una sua idea, e questo 'signore' mi disse candidamente che era stato contattato da venditori tedeschi! Io credo di essere impallidito.
Allora cercai di far comprendere al comandante che se il governo tedesco aveva assegnato un numero sufficienti di mezzi da produrre alla sua industria era logico che potessero vendere a meno.
Che comunque il governo italiano di allora aveva assegnato all'industria italiana di pordurne molti di meno, con conseguenti costi maggiori.
Il generale sorrise furbescamente e disse che era proprio questo il caso.
Allora gli risposi che la concorrenza sleale, tipica dei tedeschi, se fosse riuscita avrebbe fatto andare a casa centinaia di lavoratori che laovravano sulla linea di produzione del Leopard fatto in Italia.

A quel punto la padrona di casa, compresa la situazione ci invito' a tavola portando la conversazione sul tempo e lo stato delle piste da sci.

Signori, in questi ultimi tempi ho visto torrette da carro armato su trasporto truppe anfibi, richieste piu o meno palesi di appoggiare questa o quella produzione estera contro un paritetico prodotto italiano ideato su specifiche precise.
Vorrei ricordarvi che non siete solo militari a leggere e che molti riescono o pretendono di riuscire a leggere tra le righe.
A me sembra qualche volta di essere finito in un forum militare del sito di dagospia.
Ludo



Mar 27th, 2006 - 8:19 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

un'altro episodio, l'oto e' quella industria che ha uno stabilimento vicino a Lucca?!
quando lavoravo in Garfagnana, mi capito' di vedere un comunicato che parlava di uno stock di autoblindo di lusso, con caratteristiche anfibie, che uno sceicco aveva rifiutato dopo averle ordinate.
Non ricordo se li ho visti dal vivo o no, ma riuscii a studiarlo nelle specifiche tecniche, in effetti era lentissimo a causa di un motore inadeguato, ma le caratteristiche pare fossero ottime.
credo che finirono nei balcani come autoblindo del contingente italiano.
Bob Toschi



Mar 27th, 2006 - 8:44 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Che Fraticelli fosse destinato ad un incarico in OTO o Finmeccanica era noto.Del resto come, gi citato da alcuni frequentatori, e' un destino comune a molti vertici delle F.A..

La questione sollevata da Fraticellli pero' resta e non puo' essere solo ridotta al problema di asssicurare commesse alla "propria" azienda.
L'E.I. ha bisogno di mezzi per svolgere le missioni che gli sono assegnate.

E parliamo delle missioni attuali e non di quelle ipotetiche in scenari poco probabili (e forse tra due settimane politicamente impossibili) che potrebbero essere assegnate alla F.A. per cui sarebbero necessarie brigate anfibie, squadre navali e stormi di tutte le tipologie.

Che poi i generali italiani non siano usi a "bei gesti" lontano dalla pensione non e' una novita'. Se cosi' non fosse, una volta decisi i tagli alle spese di esercizio superiori al 40% che paralizzano l'attivita' addestrativa, si sarebbero dovuti dimettere tutti in blocco, il capo di Stato Maggiore della Difesa per primo. Invece eccoli tutti li.
Giuliano Massaro



Mar 27th, 2006 - 10:43 AM
Re: Il generale Fraticelli nuovo presidente di Oto Melara

Se non e' possibile vietare ai militari di svolgere altre attivita' quando hanno lasciato il servizio,anche perche' le loro competenze non vadano sprecate, sara' opportuno prevedere delle norme specifiche per casi di sospetto "conflitto di interesse", come nei casi di ex vertici delle FFAA transitati nei vertici di aziende fornitrici di armi ed attrezzature.Tali norme dovrebbero essere accompagnate anche da verifiche fiscali, controllo dei patrimoni degli interessati,affinche' sia fugato il sospetto che le cariche private siano state indotte dalle precedenti cariche pubbliche.Se giustamente e' previsto per cariche pubbliche civili, a maggior ragione e' necessario per cariche che attengono alla sicurezza ed alla moralita' del Paese.G.M.

Per chi lavorano i Capi di Stato Maggiore?
Giovanni Bernardi, 27 giugno 2005

Dopo la designazione a capo di stato maggiore dell'Esercito del generale Filiberto Cecchi (sarà in carica dal 23 luglio), il 25 giugno il Corriere della Sera ha titolato: "Fraticelli sostituito a tempo di record…". Nell'articolo, a firma Marco Nese, viene fatto notare che il Ministro Martino non ha concesso la normale proroga nell'incarico e che "non ha voluto mantenere un minuto in più in servizio un generale che, il 6 giugno scorso, con una clamorosa intervista al Corriere della Sera, aveva espresso la sua opinione sul futuro delle forze armate e in particolare dell'Esercito". Il ministero della Difesa, alle 13:00 circa del 25 giugno ha diramato questo comunicato.

Prive di ogni fondamento le illazioni sul rinnovo della carica del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il Generale Giulio FRATICELLI, chiarisce una nota del Ministero della Difesa, lascerà l'incarico il prossimo 22 luglio, alla scadenza del mandato biennale previsto per legge. Il Generale terminerà il servizio alle soglie del sessantacinquesimo anno di età, avendo così maturato un periodo del tutto eccezionale di richiamo dopo il raggiungimento dei limiti di età di 63 anni, da lui compiuti il 26 agosto 2003. Nessuna correlazione, dunque, con presunte contrarietà del Ministro della Difesa, Onorevole Antonio Martino che, anche ieri in occasione della nomina del nuovo Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Filiberto CECCHI, ha voluto esprimere parole di grande stima ed apprezzamento nei confronti dell'operato del Generale FRATICELLI.

Com'è anche scritto nel pezzo a firma PdD e pubblicato il 24 giugno, il generale Fraticelli termina il mandato il 22 luglio. Più che normale, quindi, che la designazione del suo successore sia stata fatta un mese prima. Il generale dei Marines James L. Jones, attuale Supreme Allied Commander Europe (Saceur) fu designato dal presidente degli Stati Uniti nell'agosto del 2002 e assunse l'incarico di comandante supremo in Europa nel gennaio 2003.

Cinque mesi per un comandante supremo (per il quale occorre però il gradimento delle nazioni alleate) e un mese per un capo di stato maggiore nazionale. Il mese di anticipo nella nomina del successore di Fraticelli può essere addirittura considerato un tempo breve, vista anche la necessità di un affiancamento sia per l'incarico di comandante del Coi sia per l'incarico di Capo di Sme.

Gli amanti della dietrologia si potranno invece chiedere come mai il generale Fraticelli abbia parlato pro armamenti terrestri e contro armamenti navali e aerei poco più di un mese prima del suo avvicendamento. La risposta si potrà avere se e quando gli sarà assegnata la poltrona di presidente di Oto Melara, così come gira voce da alcuni mesi.

Non è una novità, del resto, il fatto che un ex capo di stato maggiore venga nominato presidente di una società che opera nel campo degli armamenti. Presidente di Selenia Communication è l'ammiraglio Guido Venturoni (ex capo di stato maggiore della Difesa ed ex presidente del Comitato militare della Nato). Presidente di Orizzonte Sistemi Navali è l'ammiraglio Umberto Guarnieri (ex capo di SM della Marina). All'ammiraglio Marcello De Donno (ex capo di SM della Marina) è stata data la poltrona di presidente di Agusta (oltre a quella di presidente della Lega Navale). Il generale Mario Arpino (ex capo di SM dell'Aeronautica) presiede Vitrociset.

Considerato quindi che la distribuzione delle poltrone è sbilanciata a favore degli ammiragli (uno solo è generale dell'Aeronautica), si potrebbe concludere che era il momento di affidare una industria nazionale di armamenti a un ex Capo dell'Esercito. Se quindi si mostreranno fondate le voci di corridoio che vogliono Fraticelli a Oto Melara e ne avverrà la nomina, si può ipotizzare che la ormai nota intervista fatta al Corriere rientri in una strategia pro Oto Melara, messa in atto prima della cessazione dall'incarico attuale. Se invece Fraticelli non sarà nominato presidente di Oto Melara, i casi sono tre: o la voce era falsa o le esternazioni del generale erano dovute a un clamoroso errore di strategia o erano dettate dal fatto di avere saputo che la poltrona non gli sarebbe stata più affidata.

Ma non è nemmeno qui il punto focale della questione, che invece pone un altro interrogativo: perché agli ex capi di stato maggiore vengono affidate presidenze di società che operano nel campo degli armamenti? Chi pensa bene può affermare che l'incarico di presidente di una società di prestigio, come quelle che rientrano nel gruppo Finmeccanica, richiede la capacità di intrattenere relazioni internazionali anche ad altissimo livello. E i capi di SM questa capacità l'hanno maturata durante la carriera e nello stesso incarico finale.

Chi pensa male, invece, può insinuare che la presidenza sia una specie di "premio di fedeltà" dato dal governo al Capo che si è ben comportato e che addirittura possa essere messo "a contratto" all'inizio del mandato. Non è bello pensare che questa ipotesi sia verosimile, perché sminuirebbe le figure di ufficiali delle forze armate che hanno offerto la loro vita per il servizio alla Nazione.

Forse, però, si potrebbero evitare tutte le illazioni se, invece di una poltrona di presidente, agli ex capi di SM fosse dato l'incarico di membro di un Comitato degli ex capi di stato maggiore (da costituire), che avrebbe il compito di riunirsi periodicamente e pubblicare una volta all'anno un documento che indichi la via da seguire nello sviluppo delle forze armate italiane. Questa soluzione consentirebbe alla Difesa di avvalersi ancora di persone con un bagaglio culturale e di esperienza di altissimo livello, eviterebbe ai malpensanti di fare ipotesi di "contratti di buona condotta" ed eviterebbe che gli appartenenti alle forze armate si possano chiedere: "Per chi lavora il mio capo di stato maggiore, per me o per l'industria che andrà a presiedere?"


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