PRESENTAZIONE DEL CAPO CORSO

Amici del 12° Corso,
il 14 ottobre abbiamo celebrato a Modena il “cinquantennale” del nostro ingresso in Accademia.

E' stata una splendida giornata, che rimarrà impressa, in maniera indelebile, nella nostra memoria!

Gli appartenenti al 12°Corso (137° secondo la numerazione tradizionale), hanno aderito con entusiasmo a questo importante appuntamento, con un'affluenza massiccia. Alla commovente e solenne cerimonia nel Cortile d'onore del Palazzo Ducale erano presenti quasi 400 persone tra radunisti, ex Comandanti, Insegnanti e familiari!

Lo spirito con cui abbiamo partecipato all'evento è stato inevitabilmente un po' diverso da quello che ha caratterizzato i raduni per il “ventennale” ed il “quarantennale”. Non poteva infatti mancare una punta di tristezza, legata al ricordo dei cari amici che ci hanno lasciato prematuramente, ma che continuano ad essere vivi e presenti nel nostro cuore, ed alla rievocazione di tanti eventi ormai lontani ma ancora nitidi nella nostra memoria. Ma i sentimenti dominanti sono stati la serenità e l'orgoglio derivanti dalla convinzione di aver servito il nostro Paese con fedeltà e dedizione, facendo sempre il nostro dovere.

Il successo della manifestazione è la riprova del forte Spirito di Corpo e dei profondi sentimenti di amicizia che, nati cinquant'anni fa, quando è iniziata, da Allievi, la nostra formazione, ancora oggi ci animano e ci uniscono saldamente.

A preparare l'incontro si è dedicato un team comprendente, oltre coloro che avevano già lavorato per il “quarantennale” (Vito Armenise, Enzo Conte, Aldo Imbò, Gennaro Marino e Franco Torbidoni), altri elementi di forza, quali Lorenzo Audisio, Agatino del Campo, Ferdy Ferretti, Mauro Santori, Alfonso Pessolano, Franco Preite e Francesco Vannucchi.

Ho dato una mano anch'io coordinando gli aspetti organizzativi ed occupandomi delle attività di “rappresentanza” che competono ad un “Capo Corso”, visto che continuate affettuosamente a chiamarmi così, in ricordo di un tempo ormai lontano, trascorso insieme in Accademia. Sono onorato ed orgoglioso di questo ruolo, che cerco di interpretare come meglio posso, senza mai trascurare il contributo di esperienza dei numerosi colleghi che, nel corso della loro carriera, hanno operato in incarichi di rilievo e conseguito risultati importanti, tanto da guadagnarsi rispetto, stima ed ammirazione non solo tra noi, ma anche all'esterno del nostro ambiente.

Tornando al Nucleo che si è fatto carico di curare l'organizzazione del “cinquantennale”, mi fa piacere ricordare anche il contributo del nostro caro ed instancabile amico Maurizio Ardito. Egli svolge ormai da anni, con spontaneità, entusiasmo e dedizione, l'impegnativo lavoro di “Super Segretario del 12°”. E' diventato per noi un interlocutore abituale, particolarmente apprezzato per la Sua disponibilità, al quale esprimo tutta la nostra gratitudine e la soddisfazione per la Sua perfetta integrazione nel tessuto relazionale del Corso.

Tra le cose che sono state realizzate e distribuite per ricordare il “cinquantennale” c'è anche questo CD-ROM, che riunisce testi ed immagini riguardanti il nostro Corso. Ho aderito con entusiasmo all'invito di presentarVi questo lavoro. E' la prima volta che mi capita di indirizzarvi un messaggio affidandolo…..ad un CD anziché alla Posta. Questo fatto mi emoziona. Perdonatemi, quindi, se uso un linguaggio più adatto ad una amichevole conversazione che ad una presentazione ufficiale.

Comincio parlandovi del contenuto di questo “oggetto ricordo” e raccontandovi come è nata questa originale iniziativa, che ha portato alla realizzazione di uno splendido documento “on - line” sul nostro Corso.

Il risultato è un bel“libro”, alla cui realizzazione hanno contribuito molti colleghi,particolarmente entusiasti, estroversi ed abili con la penna, il cui lavoro è stato magistralmente coordinato da Piergiorgio FRANZOSI. L'opera è riuscita a riunire e fissare immagini e ricordi della nostra vita, dall'Accademia ad oggi, seguendo tutto il corso del nostro servizio.

Il titolo che è stato scelto è “L'anima del 12°Corso”.

C'è poi anche un sottotitolo che ha, oggi come ieri, un particolare valore e significato: “Dove si studia la guerra per scovare la Pace”.

E' un mosaico articolato ed ampio, le cui tessere sono state ordinate in maniera logica e coerente, secondo un affascinante filo conduttore, con un risultato d'insieme piacevole e suggestivo.

L'opera è articolata in sei parti:

l'introduzione, con un inquadramento storico - politico del periodo in cui ci siamo trovati ad operare;

la preparazione, centrata sugli anni della nostra formazione nelle Scuole;

l'azione, che riporta i ricordi più vari di coloro che hanno accettato di contribuire alla realizzazione del CD;

il “Vaso di Pandora delle Anime”, comprendente una originale descrizione degli elementi che caratterizzano ciascuna Arma, Specialità o Corpo dell'Esercito;

i protagonisti, con i nomi dei colleghi che hanno contribuito alla realizzazione;

ed in fine i Ricordi, dove trovano posto l'omaggio a coloro che “sono andati avanti” e la descrizione dello svolgimento del “cinquantennale”.

Purtroppo, con il trascorrere degli anni, il numero dei cari amici, che avevano iniziato insieme a noi la militanza nel 12° Corso e che ci hanno poi prematuramente lasciato soli lungo il cammino che ci ha portato al traguardo del cinquantennale, è andato lentamente, ma inesorabilmente, aumentando.

Ma di tutti loro conserviamo un ricordo talmente vivo ed indelebile che li sentiamo sempre presenti tra di noi in tutte le occasioni importanti, per le quali il nostro Corso si ritrova unito e compatto. Ciò è avvenuto anche per la cerimonia del cinquantennale. Li abbiamo sentiti quanto mai vicini, mentre veniva deposta la Corona davanti al Lapidario che ricorda tutti gli ex Allievi dell'Accademia scomparsi. Adesso li immaginiamo intenti a scorrere insieme a noi questa storia, che rievoca tanti episodi del nostro comune passato e descrive le varie anime del Corso riunite nel “Vaso di Pandora”.

In definitiva, si tratta di un gran bel libro: il primo in assoluto riguardante un Corso dell'Accademia Militare scritto, “on - line” a più mani.

La realizzazione, che ha preso forma utilizzando le attrezzature di un Sito Internet, non è passata inosservata: non solo in Italia, ma anche in ambito Europeo. L'Associazione della Stampa Militare Europea ha infatti espresso un giudizio molto positivo sull'iniziativa, auspicando che tutte le Accademie Militari d'Europa seguano l'esempio.

L'esecuzione di lavori“on - line” potrebbe, in effetti, dare un forte contributo ad una integrazione, in chiave Europea, delle Accademie Militari.

Sarebbe un mezzo molto efficace per approfondire la conoscenza reciproca e, quindi, accelerare l'affermasi della “Disciplina delle Intelligenze”, che è alla base della tanto auspicata interoperabilità.

Per potervi raccontare tutta la storia di questa originale iniziativa, debbo fare un passo indietro per una brevissima premessa: Il nostro Corso non ha un proprio Sito Internet. L'ipotesi di realizzarlo era stata prospettata da alcuni colleghi, ma L'idea è stata accantonata dopo avere valutato l'impegno che una simile iniziativa avrebbe comportato sia in termini di mezzi tecnici che di persone in possesso di una specifica preparazione nel settore. D'altra parte non è sembrato che si trattasse di una esigenza inderogabile per un gruppo, come il nostro, il cui obiettivo principale è quello di mantenersi saldamente unito e non di farsi conoscere all'esterno.

Il nostro collega ed amico Piergiorgio FRANZOSI, la cui ampia esperienza nel campo giornalistico è nota a tutti, essendo egli stato, per lungo tempo, il Direttore della “Rivista Militare”, da parecchi anni ha realizzato un suo Sito (www.collezioni-f.it),che gestisce personalmente con tanta passione. Questo sito è visitato da un gran numero di “navigatori”, segno evidente dell'interesse che suscitano le Sue“rubriche” prevalentemente orientate alle “cose militari” ed al mondo delle Forze Armate.

Tra queste, Piergiorgio si è offerto di dare spazio anche ad un “forum del 12° Corso”. Un buon numero di colleghi ha risposto subito, e con entusiasmo, ad una intervista collettiva diramata per posta elettronica. Altri lo hanno fatto successivamente, a seguito di contatti epistolari con il promotore dell'iniziativa.

E' stato così raccolto molto materiale riguardante il Corso, in forma non soltanto di risposte all'intervista, ma anche di liberi contributi di pensiero, testimonianze ed immagini fotografiche: l'opportunità offerta da Piergiorgio di poter utilizzare uno spazio sul proprio Sito, come ideale punto d'incontro, è stata dunque molto apprezzata. Anche se sappiamo che Piergiorgio non ama essere ringraziato, non possiamo fare a meno di esprimere la nostra gratitudine per aver voluto assumersi un aggravio di lavoro e di responsabilità a nostro beneficio.

Ma torniamo ai numerosi contributi che molti colleghi hanno fatto pervenire a Piergiorgio, per essere pubblicati nel Suo Sito. Si era pensato di farne una selezione da stampare, in occasione del “cinquantennale”, come parte integrante del nostro “numero unico”o in forma di un volume autonomo. Approfondendo gli aspetti pratici di tale operazione con Piergiorgio, che nel frattempo aveva autorizzato l'utilizzo del materiale in suo possesso, era però emersa la possibilità di adottare una procedura più semplice e rapida: selezionare e trasferire, la documentazione presente nell'archivio del Sito, in un CD-ROM. Realizzarne poi delle copie e distribuirle ai colleghi in luogo dei volumi a stampa precedentemente ipotizzati.

In definitiva è stata questa la procedura prescelta. Si è dunque dato avvio alla realizzazione del CD, cui ha dato un importante contributo anche Piero PIGNATARO.

Mettendo a frutto la Sua perfetta padronanza dei mezzi telematici e dopo aver raccolto molto materiale fotografico per una “rubrica” intitolata “Come eravamo”, Piero ha infatti iniziato una intensa collaborazione a distanza con Piergiorgio, grazie alla quale è stato realizzato,in poco tempo, un prototipo del CD, dal cui esame sono emerse indicazioni preziose per la definizione del prodotto finale.

Il risultato del Suo impegno è stato un lavoro molto apprezzato, per il quale gli siamo veramente grati.



Passando alla stesura definitiva dell'opera, Piergiorgio FRANZOSI ha infine affrontato, con il consueto entusiasmo, un impegnativo lavoro di rifinitura con la collaborazione di Francesco VANNUCCHI: sono state apportate alcune modifiche migliorative e sono stati inseriti vari articoli, prodotti nel frattempo, per completare la panoramica sul Corso. Un lavoro di “editoria” caratterizzato da vivace creatività ed efficienza.

Spero che l'”oggetto ricordo”, che è stato distribuito, assuma presto una fisionomia familiare per tutti.

Non mi sembra opportuno fare ulteriori anticipazioni: meglio lasciare a ciascuno il piacere discoprire, in piena libertà, questo “primo libro on - line riguardante un Corso dell'Accademia Militare”, per il quale i colleghi più estroversi hanno elaborato una stupefacente quantità di cose interessanti per tutti noi. Non può, né vuole essere una Storia Ufficiale del Corso, ma è certamente una raccolta bella ed originale. Sono sicuro che la visione e la lettura del contenuto del CD sarà per tutti piacevole, perché riporterà alla memoria ricordi gradevoli ed entusiasmanti!Anche coloro che non hanno partecipato attivamente come autori, saranno ben presto conquistati dal fascino di questo originale lavoro, che ci riguarda tutti, perché è stato scritto per noi e della cui positiva conclusione dobbiamo essere orgogliosi.

E' bene comunque tener presente il fatto che il “libro” è stato scritto solo da una parte degli appartenenti al 12°: le riflessioni e le opinioni riportate rappresentano quindi solo il punto di vista degli autori e non della totalità del Corso.

Quanto al silenzio dei numerosi amici che non hanno risposto alle sollecitazioni di Piergiorgio e mie,vorrei precisare che non lo considero affatto un segno di scarso interesse e di disaffezione, ma piuttosto la conseguenza di una scelta meditata e comunque degna di rispetto e considerazione.

E' comunque possibile che qualche collega, dopo aver dato una scorsa al nostro “compact”, cambi idea ed avverta il desiderio di uscire allo scoperto producendo anche lui qualche brano sul 12° Corso. A chi dovesse trovarsi in tale condizione di spirito, mi sento di dire che qualsiasi ulteriore contributo sarà benvenuto: un libro “on- line” è infatti, per sua natura, aperto ad aggiunte ed ampliamenti. Dobbiamo essere ottimisti e non escludere l'eventualità di una nuova edizione!

A questo punto vorrei concludere con qualche riflessione sul titolo ed il sottotitolo: “L'anima del12° Corso, dove si studia la guerra per scovare la pace”.

Tutte le nazioni progredite del Mondo assegnano ai componenti delle proprie Forze Armate un compito che mi sembra ben descritto nella frase “studiare la guerra per scovare la pace”.

I pacifisti ad oltranza manifestano, invece, molti dubbi sul ruolo che le organizzazioni militari possono avere nel mantenimento dell'armonia a livello internazionale. In tale contesto, mi è sembrata apprezzabile la scelta di un titolo che sottolinea l'amore per la Pace di tutti gli appartenenti al Corso e l'orgoglio per aver contribuito al mantenimento di questo bene prezioso, anche e soprattutto,operando nelle Forze Armate.
Riflettendo sugli argomenti su cui si basa questa convinzione, mi è tornata alla mente l'Omelia,pronunciata in occasione del nostro “quarantennale” dal compianto Monsignor Lino GIRARDI, che è stato il nostro Cappellano Militare in Accademia. L'ho riletta con commozione, e le argomentazioni del Sacerdote mi sono sembrate una conferma chiara ed incontrovertibile di come sia possibile “scovare la Pace”anche “studiando la guerra”.

Il sottotitolo del nostro CD fa riferimento all'”Anima del 12° Corso”.

Devo ammettere che l'idea di attribuire un'Anima anche ad una “entità collettiva” e, quindi, non solo agli individui, ha inizialmente suscitato in me qualche perplessità. Nello stesso tempo, mi sono però sentito attratto irresistibilmente da questa affascinante e suggestiva ipotesi che, in definitiva, ho poi finito per accettare senza riserve, anche alla luce delle interessanti considerazioni di Lauro GALZIGNA e Piegiorgio FRANZOSI.

D'altra parte non avevo trovato alcuna buona ragione per escludere l'esistenza di un'”Anima del 12°Corso”: una grande Anima capace di riunire i valori spirituali di tutti gli appartenenti al Corso stesso, in un patrimonio comune cui si sono sempre ispirati i nostri comportamenti.

L'”Anima” del nostro Corso è così diventata per me un concetto scontato, ed ho letto con molto piacere tutto ciò che i nostri autori hanno saputo raccontarci su di essa. Sono certo che tutti vorrete fare altrettanto.

Ripensando alla magica atmosfera che regnava nel Cortile d'Onore durante la cerimonia Militare per il “cinquantennale”, posso dire di aver avuto la sensazione di una presenza quasi tangibile di questa “Anima”! Sono sicuro che tutti i partecipanti hanno avutola mia stessa sensazione: le nostre “Anime” erano proprio tutte presenti per celebrare insieme l'evento.

Volendo poi approfondire la conoscenza di questa “Anima”, finiremo per scoprire che,esaminata da vicino, essa si rivela più complessa del previsto e non facile da descrivere in maniera completa ed esauriente. Viene infatti alla luce la coesistenza, in un autentico “Vaso di Pandora” di molte Anime diverse, attribuibili a gruppi caratterizzati dal prevalere di determinati valori e dai conseguenti modelli di comportamento.

La cosa non può certo stupire più di tanto, se si considera la molteplicità di percorsi formativi, di esperienze, di incarichi, di occasioni, di ambienti e di vicissitudini che i protagonisti di tante storie si sono trovati a dover affrontare in tanti annidi attività!

Molte di queste “Anime”sono state individuate e sottoposte ad un esame arguto, non privo di spunti umoristici, sempre molto garbati.
Sono convinto che,dando libero sfogo all'immaginazione, se ne potrebbero scoprire molte altre.

Mi è molto piaciuto come i vari aspetti dell'”Anima” del Corso sono stati descritti in modo originale, seguendo un piacevole filo conduttore che si è rivelato utilissimo per individuare molti scorci inediti del nostro autoritratto.

A questo punto Vi auguro una piacevole lettura (o se preferite, una felice navigazione) e concludo ringraziando, a nome di tutti, chi ha lavorato per condurre in porto questo meraviglioso esperimento.

Durante l'incontro del“cinquantennale”, tra le tante cose che avevamo da dirci, abbiamo trovato il tempo anche per scambiarci qualche opinione su questa splendida iniziativa.

Ulteriori commenti e suggerimenti, che potrete inviare per iscritto, saranno graditissimi ed aiuteranno a mantenere viva questa bella collaborazione!


Un affettuoso abbraccio!

Gigi GIOVENALI




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